Mario Fresa (1973) ha esordito nel 1999 sulle pagine di «Specchio della Stampa», presentato da Maurizio Cucchi. Tra le sue ultime raccolte di poesia: Costellazione urbana (Mondadori, «Almanacco dello Specchio», 2008), Alluminio (introduzione di Mario Santagostini, 2008), Uno stupore quieto (La collana, Stampa, 2012; menzione speciale al premio Internazionale di Letteratura Città di Como), Teoria della seduzione (Accademia di Belle Arti di Urbino, con disegni di Mattia Caruso, 2015). Suoi testi in prosa e in poesia sulle principali riviste letterarie, da «Paragone» a «Caffè Michelangiolo», da «Nuovi Argomenti» a «Smerilliana», e in varie antologie, tra le quali Nuovissima poesia italiana (Mondadori, 2004). Firma la rubrica Sguardi sulla rivista «Gradiva. International Journal of Italian Poetry».